SOCIAL MASTER TOOL 1.5 – Gestione Campagne Social Media Marketing

30 gennaio 2009 at 17:56 | In social media marketing, social media tool | Leave a Comment

Cari Amici

Siamo davvero lieti di annunciare l’uscita di SOCIAL MASTER TOOL 1.5
il Software Gestionale per organizzare le CAMPAGNE DI SOCIAL MEDIA MARKETING …

Di seguito alcune features di rilievo:

DIRECTORY
Database con i principali Siti Social suddivisi per categoria (Social News, Video Sharing …)

SUBMIT
Modulo di Registrazione dei Media (Articoli, Video, Immagini, Presentazioni, Documenti…)

HISTORY
Database Storico delle registrazioni per ogni Autore / Media / Sito

KEEPASS
Salvataggio dei dati di LOGIN per ogni Autore / Portale

SEARCH
Ricerca per QUERY / CATEGORIA sui Social Media

SALVATAGGIO
Backup e Restore dei seguenti Database:
- Directory dei Portali
- Archivio Media Submission
- Archivio Storico attività svolte
- Archivio Parametri Accesso (Keepass)

PER OTTENERE MAGGIORI INFORMAZIONI
Cliccate nel link sottostante:

http://20taskforceitaly.ning.com/page/social-media-marketing

- Potrete vedere la Presentazione di SOCIAL MASTER TOOL
- Potrete MISURARE LA VOSTRA PRESENZA nei Social Network
- Potrete SCOPRRE I VANTAGGI esclusivi per i membri di 2.0TaskForceItaly

Compilando il Form sottostante riceverete tutte le informazioni necessarie per iniziare
la Vs. Nuova Campagna SMM con il SOCIAL MASTER TOOL …

TOP List Aziende 2.0 – Social Media Marketing

26 gennaio 2009 at 07:00 | In Aziende 2.0, social media marketing | Leave a Comment

Vi segnalo con piacere, TOP List Aziende 2.0 – Social Media Marketing, una directory promossa da 20TaskForce italy.

Si tratta di una preziosa e utile risorsa per conoscere tutto ciò che le aziende italiane stanno facendo sul web 2.0.

Cliccando sul pulsante ner qui sopra potrete trovare il link ai dettagli per collaborare alla compilazione della lista.

Buona lettura!

Gianluigi (via http://webspecialist.wordpress.com/)

Social network, meglio avere tanti contatti o essere molto selettivi?

12 gennaio 2009 at 07:00 | In social network | Leave a Comment

Ormai il social networking è diventata un’attività, e anche forse una moda, estremamente diffusa nel nostro paese.
La maggiore esperienza diretta sta portando molti a chiedersi quale sia il modo migliore per utilizzare questi strumenti, specie in ottica business, e quale sia il migliore approccio nella gestione delle proprie reti.

Uno dei temi sicuramente più caldi è quello delle connessioni, meglio averne tante oppure è bene essere selettivi negli inviti e nell’accettare richieste di contatto?

Provo a fare qualche mia considerazione relativa solo all’ambito dei business social network che frequentiamo per motivi di lavoro o di interesse professionale.

Negli studi sociali il numero di Dumbar ci dice che possiamo ragionevolmente intrattenere rapporti di reale conoscenza al massimo con circa 150 persone: dunque secondo questa visione tutti i numeri superiori di connessioni non sarebbero veri contatti.

Dall’altra parte però troviamo le riflessioni di Anderson sul web come mercato a coda lunga: rispetto alle reti sociali offline con pochi click e utilizzando dei filtri come settore di attività, ruolo, area geografica possiamo velocemente selezionare dei contatti interessanti in una quantità virtualmente illimitata di possibili connessioni.

E dunque? La personale visione mi porta a dire questo:

1) E’ bene selezionare con cura i nostri contatti seguendo una certa linea di operato: ad esempio potremmo cercare di contattare nuove connessioni ragionando su di un tipo di ruolo in un determinato settore. Avere troppi contatti disparati è una fonte di ‘rumore’ che ci impedisce di percepire i nostri reali interessi.

2) Per contro sono propenso ad accettare le richieste di connessione: sono pur sempre frutto di una manifestazione di interesse e ci possono aprire, a livello di contatti di secondo livello, un mondo di possibili relazioni utili.

3) La gestione delle relazioni è un lavoro lungo: se non gestiamo con impegno i nostri network e siamo passivi non ne trarremo nulla (i contatti interessanti non arrivano da soli). Inoltre connessioni che oggi ci sembrano inutili potrebbero tornare preziose un giorno, per cui non precludiamoci opportunità a priori trascurandole del tutto.

4) Come tutti i mercati a coda lunga anche quello delle connessioni è governato dai filtri: dunque nel profilo cerchiamo di dare le informazioni giuste su di noi e casomai proviamo a frequentare qualche gruppo che ci interessa veramente, dove poter trovare persone che condividono i nostri interessi.

Le mie naturalmente sono riflessioni brevi e credo che questo sia un tema interessante e ricco di spunti, per cui dopo aver lanciato il sasso sarei curioso ora di sentire le vostre opinioni.


Gianluigi Zarantonello
via http://webspecialist.wordpress.com/

Il web 2.0, i contenuti e la coda lunga

3 gennaio 2009 at 08:00 | In La Coda Lunga, The Long Tail | Leave a Comment

Avrete sentito parlare di Chris Anderson e della teoria della coda lunga.

In buona sostanza si tratta di una constatazione, in un mercato praticamente illimitato come quello digitale anche la vendita di piccole quantità di prodotti di nicchia è redditizia, anzi, la somma del valore generato da questi piccoli lotti supera spesso in valore l’introito dei best sellers.


Questa osservazione può essere molto interessante anche rispetto ai contenuti e alla comunicazione nell’era del web 2.0

Se infatti analizziamo in modo attento le statistiche di un qualunque nostro website dotato di qualche notorietà in rete vedremo che fra i referrals ci sono tantissimi accessi da siti che ci portano uno o due visitatori per volta.

Di solito trascuriamo questo tipo di valori, se però proviamo a sommare le provenienze da siti “altri” rispetto alle grandi fonti di traffico vedremo che sono i primi che ci portano la maggioranza dei nostri accessi.

Di più, se abbiamo un sito ricco di contenuto probabilmente quei pochi accessi verranno ciascuno da una fonte attinente con il tema trattato nella pagina di atterraggio.

Questo mi porta a riprendere e amplificare un messaggio lanciato alcuni post fa: è fondamentale creare molto contenuto di qualità e diffonderlo capillarmente nel web con feed rss e piattaforme 2.0.

Il risultato sarà quello di una presenza diffusa dei nostri contenuti che potranno intercettare tutta quella domanda più o meno di nicchia che la dimensione del web riesce finalmente a soddisfare nei bisogni latenti, non gratificati dalla necessaria selezione di prodotti e contenuti propria delle economie offiline (magazzini, rese a metro, spazio sugli scaffali).

Grazie a questa diffusione porteremo un flusso continuo di piccoli accessi che a conti fatti saranno il reale punto d forza del nostro traffico per realizzare il nostro business (vendita di pubblicità, e-commerce, altro).

Che ne pensate?

Gianluigi Zarantonello
Via http://webspecialist.wordpress.com

Search engine marketing e contenuti: viva la qualità e attenzione al rispetto degli utenti

19 dicembre 2008 at 08:00 | In Search Engine Marketing | Leave a Comment

Questo post mi è stato suggerito dalla lettura di un interessante post di Fabio Sutto su Online-Marketing.it sui nuovi fattori di posizionamento sui motori di ricerca, che ho trovato proprio mentre mi apprestavo a tenere una lezione in un master in cui ero arrivato a conclusioni molti simili.

La link popularity
, fattore ancora estremamente importante per il successo un’attività di search engine marketing, è oggi sempre meno una questione di quantità di link in ingresso verso il nostro sito a favore della qualità e del fatto che essi siano il frutto di un interesse spontaneo per le nostre pagine.

Detto questo più in generale trovo che sta maturando, in tutti gli operatori della rete, una maggiore consapevolezza di un fatto semplice e dimenticato: chi usa i motori di ricerca sono gli esseri umani che sono alla ricerca di qualcosa.

Dunque è importante farci trovare ma è anche altrettanto cruciale offrire un risultato che sia prezioso e coerente per il navigatore, ben scritto, accurato, documentato.
Dobbiamo parlare al nostro visitatore, accoglierlo, parlare ad un essere umano e non, come si tende a volte, ad un motore di ricerca, farcendo la pagina di parole chiave a discapito della comunicazione.

Insomma, ben venga il fondamentale lavoro dell’ottimizzazione ma facciamolo sui meta tag ed il codice sorgente e lasciamo che sia la qualità delle nostre pagine a parlare per noi all’utente.

Fabio Sutto nel suo articolo parla di un interessante criterio, il tasso di ritorno sulla SERP, che “indica infatti il comportamento dell’utente che, una volta cliccato su un risultato e non ritenutolo soddisfacente, torna alla lista dei risultati di Google”.
Se i motori applicheranno questa logica potranno veramente dare dei risultati qualitativi che non si basino su siti dalla posizione gonfiata dalla loro ottimizzazione a favore di quelli dalla comunicazione efficace.

Voi che cosa ne pensate?

Gianluigi Zarantonello via http://webspecialist.wordpress.com

La Pa sbarca sui social network: il Comune di Genova sposa MySpace

17 dicembre 2008 at 08:54 | In Aziende 2.0, Pubblica Amministrazione 2.0, social network | Leave a Comment

Riportiamo di seguito questo articolo de Il Sole 24 ORE che testimonia sempre più il crescente interesse di realtà italiane nell’ investire in modo strategico nel Social Network.

Per una volta una pubblica istituzione locale del Belpaese può vantarsi di essere arrivata prima nei confronti delle pari entità europee. Il riconoscimento va al Comune di Genova, che proprio oggi ha annunciato la nascita di un progetto on line per dialogare con i cittadini e promuovere il proprio patrimonio artistico e culturale a livello internazionale sfruttando in toto la vetrina di uno dei più noti attori del social networking. Il sito www.myspace.com/genova è stato infatti strutturato grazie alla collaborazione di MySpace.com e si configura come vero e proprio “hub” urbano per rendere più funzionale il dialogo fra la popolazione e l’amministrazione del capoluogo ligure. I diretti interessati l’hanno addirittura battezzato un esperimento di “e-democracy”, in quanto fra le sezioni del “social portal” dedicato alla città vi sono non solo notizie istituzionali ma anche informazioni inerenti mostre, appuntamenti, approfondimenti e consigli per il tempo libero. Oltre naturalmente a un’ampia galleria di foto e video. L’interattività, propria di un progetto digitale come quello del Comune di Genova, è invece garantita dal fatto che tutti gli ospiti del profilo aperto su MySpace – cittadini, associazioni, centri culturali e artisti locali e anche turisti – potranno dare il loro contributo attivo sottoforma di contenuti a questa nuova comunità globale. Stupisce il fatto che a Genova non abbiano pensato a Facebook? No, e per il semplice motivo che MySpace (più di Facebook) ha forse maggiori “capacità” di mettere in contatto realtà on line e off line e di creare una comunità partendo da un progetto di dialogo sociale e non da una collaudata comunità di amici. Di sicuro è un esempio di matrimonio fra tecnologie 2.0 e pubblica amministrazione: se durerà e se sarà solo il primo di una lunga lista lo vedremo prossimamente. (G. Rus.)

via Il Sole 24 ORE

Hai il BOLLINO 2.0 ?

16 dicembre 2008 at 11:30 | In Aziende 2.0 | Leave a Comment

Anche noi abbiamo partecipato al Sondaggio 2.0

Partecipa al Sondaggio 2.0:
“La tua Azienda sta usando i Social Network come strumenti di Marketing?”

http://spedr.com/25n7

ed Esponi il BOLLINO 2.0 sul tuo Blog, Sito Web o Social Network ci aiuterai a diffondere questo Sondaggio.

grazie per la gentile collaborazione

CLAUDIO ANCILLOTTI
2.0TaskForceItaly

SONDAGGIO 2.0 – La tua Azienda sta usando i Social Network come strumenti di Marketing?

12 dicembre 2008 at 19:00 | In Aziende 2.0, Sondaggio 2.0 | Leave a Comment

Abbiamo pubblicato Online questo SONDAGGIO 2.0 con lo scopo di monitorare la situazione in Italia e capire quanto le Aziende stiano utilizzando i Social Network, i Social Media e altri Strumenti 2.0 come attività di Marketing strategico.

Anche noi abbiamo partecipato al Sondaggio 2.0

Claudio Ancillotti
via http://webconsulting.wordpress.com/

20TaskForceItaly su Slideshare

28 novembre 2008 at 10:00 | In social publisher | Leave a Comment

Siamo anche su Slideshare!

Ci sembrava doveroso presentare la nostra TaskForce di collaboratori anche su una piattaforma di Social Sharing quale SLIDESHARE, famosa e strategica per l’alta visibilità e diffusione delle Presentazioni Aziendali in essa inserita …

Potete collaborare anche voi a farci conoscere distribuendo il codice embed della “nostra” presentazione nei vostri Blogs

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