Il web 2.0, i contenuti e la coda lunga
3 gennaio 2009 at 08:00 | In La Coda Lunga, The Long Tail | Leave a CommentAvrete sentito parlare di Chris Anderson e della teoria della coda lunga.
In buona sostanza si tratta di una constatazione, in un mercato praticamente illimitato come quello digitale anche la vendita di piccole quantità di prodotti di nicchia è redditizia, anzi, la somma del valore generato da questi piccoli lotti supera spesso in valore l’introito dei best sellers.

Questa osservazione può essere molto interessante anche rispetto ai contenuti e alla comunicazione nell’era del web 2.0
Se infatti analizziamo in modo attento le statistiche di un qualunque nostro website dotato di qualche notorietà in rete vedremo che fra i referrals ci sono tantissimi accessi da siti che ci portano uno o due visitatori per volta.
Di solito trascuriamo questo tipo di valori, se però proviamo a sommare le provenienze da siti “altri” rispetto alle grandi fonti di traffico vedremo che sono i primi che ci portano la maggioranza dei nostri accessi.
Di più, se abbiamo un sito ricco di contenuto probabilmente quei pochi accessi verranno ciascuno da una fonte attinente con il tema trattato nella pagina di atterraggio.
Questo mi porta a riprendere e amplificare un messaggio lanciato alcuni post fa: è fondamentale creare molto contenuto di qualità e diffonderlo capillarmente nel web con feed rss e piattaforme 2.0.
Il risultato sarà quello di una presenza diffusa dei nostri contenuti che potranno intercettare tutta quella domanda più o meno di nicchia che la dimensione del web riesce finalmente a soddisfare nei bisogni latenti, non gratificati dalla necessaria selezione di prodotti e contenuti propria delle economie offiline (magazzini, rese a metro, spazio sugli scaffali).
Grazie a questa diffusione porteremo un flusso continuo di piccoli accessi che a conti fatti saranno il reale punto d forza del nostro traffico per realizzare il nostro business (vendita di pubblicità, e-commerce, altro).
Che ne pensate?
Gianluigi Zarantonello
Via http://webspecialist.wordpress.com
Search engine marketing e contenuti: viva la qualità e attenzione al rispetto degli utenti
19 dicembre 2008 at 08:00 | In Search Engine Marketing | Leave a CommentQuesto post mi è stato suggerito dalla lettura di un interessante post di Fabio Sutto su Online-Marketing.it sui nuovi fattori di posizionamento sui motori di ricerca, che ho trovato proprio mentre mi apprestavo a tenere una lezione in un master in cui ero arrivato a conclusioni molti simili.
La link popularity, fattore ancora estremamente importante per il successo un’attività di search engine marketing, è oggi sempre meno una questione di quantità di link in ingresso verso il nostro sito a favore della qualità e del fatto che essi siano il frutto di un interesse spontaneo per le nostre pagine.
Detto questo più in generale trovo che sta maturando, in tutti gli operatori della rete, una maggiore consapevolezza di un fatto semplice e dimenticato: chi usa i motori di ricerca sono gli esseri umani che sono alla ricerca di qualcosa.
Dunque è importante farci trovare ma è anche altrettanto cruciale offrire un risultato che sia prezioso e coerente per il navigatore, ben scritto, accurato, documentato.
Dobbiamo parlare al nostro visitatore, accoglierlo, parlare ad un essere umano e non, come si tende a volte, ad un motore di ricerca, farcendo la pagina di parole chiave a discapito della comunicazione.
Insomma, ben venga il fondamentale lavoro dell’ottimizzazione ma facciamolo sui meta tag ed il codice sorgente e lasciamo che sia la qualità delle nostre pagine a parlare per noi all’utente.
Fabio Sutto nel suo articolo parla di un interessante criterio, il tasso di ritorno sulla SERP, che “indica infatti il comportamento dell’utente che, una volta cliccato su un risultato e non ritenutolo soddisfacente, torna alla lista dei risultati di Google”.
Se i motori applicheranno questa logica potranno veramente dare dei risultati qualitativi che non si basino su siti dalla posizione gonfiata dalla loro ottimizzazione a favore di quelli dalla comunicazione efficace.
Voi che cosa ne pensate?
Gianluigi Zarantonello via http://webspecialist.wordpress.com
Hai il BOLLINO 2.0 ?
16 dicembre 2008 at 11:30 | In Aziende 2.0 | Leave a Comment
Partecipa al Sondaggio 2.0:
“La tua Azienda sta usando i Social Network come strumenti di Marketing?”
ed Esponi il BOLLINO 2.0 sul tuo Blog, Sito Web o Social Network ci aiuterai a diffondere questo Sondaggio.
grazie per la gentile collaborazione
CLAUDIO ANCILLOTTI
2.0TaskForceItaly
SONDAGGIO 2.0 – La tua Azienda sta usando i Social Network come strumenti di Marketing?
12 dicembre 2008 at 19:00 | In Aziende 2.0, Sondaggio 2.0 | Leave a CommentAbbiamo pubblicato Online questo SONDAGGIO 2.0 con lo scopo di monitorare la situazione in Italia e capire quanto le Aziende stiano utilizzando i Social Network, i Social Media e altri Strumenti 2.0 come attività di Marketing strategico.

Claudio Ancillotti
via http://webconsulting.wordpress.com/
Blog su WordPress.com. | Theme: Pool by Borja Fernandez.
Entries and comments feeds.




Riportiamo di seguito questo articolo de 